LXXVII.
PASQUALE CANTONE
IL PREVOSTO MATTEO AMATEIS
ARTEFICE DEL PROGRESSO CIVILE E RELIGIOSO DI MEZZENILE (1890-1919)
Pagine 80, 11 illustrazioni (2002).
Un parroco dotato di spiccate attitudini, zelante e dinamico, sperimentato nell’azione pastorale nel Torinese, fu inviato in una comunità socialmente arretrata, rilassata nei costumi e nelle pratiche di fede. Al suo arrivo espresse francamente agli amministratori comunali e alla popolazione le sue opinioni, che inizialmente gli procurarono antipatie. Stimato dai superiori, iniziò a realizzare il progetto di innalzamento religioso, morale, civile, culturale ed educativo dei suoi parrocchiani. Dopo solo due anni di operosità poteva elencare alcune novità introdotte: il Teatrino, il Laboratorio di cucito e ricamo per le fanciulle, l’Asilo infantile, la Fanfara, il Comitato parrocchiale, la Scuola di canto. Fu tra i promotori della costruzione della carrozzabile, contribuendo a far diventare Mezzenile un paese moderno.
Pasquale Cantone esamina la figura del predecessore, don Giuseppe Roppolo, le
vicende dell’apostolato del teol. Amateis, la diatriba per l’erezione di una
possibile nuova parrocchia nella borgata di Bogliano. Conclude elencando i “frutti
della pace”, da cui trae le conclusioni. In appendice alcuni documenti di vita
religiosa a Mezzenile tra Otto e Novecento.
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