Elenco cronologico delle manifestazioni
Elenco cronologico delle manifestazioni culturali che la Società Storica ha promosso o a cui ha attivamente
collaborato tramite l'operato dei suoi Soci:
- 1962 - A Martassina di Ala di Stura viene commemorato, con l'alto patrocinio del Ministero per la Pubblica
Istruzione, il II Centenario della nascita del teologo Gian Giacomo Bricco, storico e latinista, tipica figura
della cultura piemontese del Settecento, autore di Ad Lancei Valles brevis lusus poeticus;
- 1972 - Ricorrendo il III Centenario della morte, una conferenza a Lanzo del Socio Ordinario Tirsi Mario Caffaratto
ricorda Gian Francesco Bellezia, di nobile famiglia lanzese, professore di Diritto nell'Università di Torino,
città della quale fu celebre Sindaco rimasto solo ad organizzare la lotta contro la peste del 1630;
- 1974 - Ad Ala di Stura si celebra il Centenario della prima salita invernale dell'Uja di Mondrone, con la quale
nacque l'alpinismo invernale italiano, dando risalto alle relazioni degli alpinisti Martelli e Vaccarone che compirono
l'ascensione con la guida Antonio Castagneri di Balme;
- 1975 - La cerimonia di riapertura del Grand Hotel di Ala di Stura, nel quale soggiornarono Guglielmo Marconi,
il Duca degli Abruzzi e Luigi Einaudi, nonché personaggi della scienza, della cultura e dell'industria subalpina,
dà modo al Presidente Giovanni Donna d'Oldenico di illustrare la storia della villeggiatura nelle Valli
di Lanzo dall'Ottocento al Novecento;
- 1976 - A Lanzo, nel primo Centenario della morte del beato Federico Albert, una pubblica commemorazione del
Presidente Giovanni Donna d'Oldenico ricorda la fervida azione sociale svolta dal vicario lanzese, nel contesto
degli avvenimenti politici del suo tempo;
- Anno 1977:
- - Per iniziativa del Socio Ordinario Bruno Maria Guglielmotto-Ravet, è realizzata a Fubina di Viù
ed a Viù la mostra fotografica La Valle di Viù nei disegni di Clemente Rovere che presenta
tutte le tavole realizzate dall'Autore nella prima metà dell'Ottocento;
- - La Società partecipa al Convegno sui Beni Culturali della Regione Piemonte con una copiosa relazione
del Presidente Aldo Audisio, in collaborazione con Luigi Bistagnino e Pier Luigi Rosa Cardinal, proponendo una
scheda tecnica per il censimento, il recupero e la comprensione dei parametri architettonici ed ambientali delle
borgate alpine, portando ad esempio lo specifico intervento condotto su una piccola borgata del comune di Ala di
Stura;
- Anno 1978:
- - Ricorrendo il VI Centenario della costruzione del Ponte del Diavolo di Lanzo, la Società contribuisce
alle celebrazioni dando il suo appoggio alle manifestazioni storico-culturali sortite dalle diverse iniziative
del Socio Ordinario Ines Poggetto, e il sostegno morale all'azione svolta dal Socio Fondatore Augusto Cavallari
Murat affinché il celebre ponte abbia a riacquistare la sua cornice paesaggistica con la creazione di un
"parco" naturale. La Società Storica delle Valli di Lanzo è Socio Benemerito del Comitato
Ponte del Diavolo;
- - Nel contesto delle manifestazioni per il VI Centenario, la Società cura l'allestimento della mostra
Analisi ambientale-culturale di un monumento. Il Ponte del Roc o del Diavolo a Lanzo Torinese alla quale
collaborano chiari studiosi e docenti dell'Università di Torino; le sedi espositive sono il Museo della
Montagna "Duca degli Abruzzi" a Torino, la ex cappella di San Giuseppe a Lanzo, il Salone della Montagna
a Torino;
- - Con un intervento ufficiale del Presidente Aldo Audisio sulla tutela dei beni culturali delle Valli, la Società
partecipa al convegno Tradizioni e cultura popolare nelle Valli di Lanzo;
- - In coincidenza con il IV Centenario del definitivo trasporto della Sindone da Chambery a Torino, viene promosso
il restauro degli affreschi della chiesa di Voragno di Ceres che costituiscono la prima raffigurazione di una "ostensione"
ufficiale che si abbia in Piemonte. Il recupero è effettuato coi fondi del lascito Bona alla Società
Piemontese di Archeologia e Belle Arti;
- 1979 - La Società aderisce e collabora con propri Soci al Museo delle Genti delle Valli di Lanzo con
sede in Ceres;
- 1980 - In cooperazione con il Museo delle Genti delle Valli di Lanzo, la Società cura l'allestimento
delle mostre Flora delle Valli di Lanzo e Vecchia Ceres. Sedi espositive sono Viù e Ceres;
- 1981 - Continuando la collaborazione con il Museo delle Genti delle Valli di Lanzo, viene coordinata la mostra
Conoscere Brachiello allestita a Ceres;
- Anno 1982:
- - A Cura del Presidente Aldo Audisio e del Socio Ordinario Bruno Maria Guglielmotto-Ravet viene allestita,
in collaborazione con il Museo Nazionale della Montagna "Duca degli Abruzzi" di Torino, la mostra fotografica
Fra Ottocento e Novecento. Valli di Lanzo ritrovate che prende spunto dagli omonimi volumi redatti dai due
Autori. Sono presentate oltre 300 immagini d'epoca, dal 1860 al 1930, raccolte con attente ricerche. Sede espositiva
iniziale è il Museo della Montagna a Torino, poi Lanzo e la Biblioteca Storica a Ciriè; nel 1983
la mostra diventa itinerante in diversi comuni delle Valli;
- - Inizia l'attività di docenza, tuttora in atto, di molti Soci all'Università della Terza Età
di Ciriè e delle Valli di Lanzo. Nelle lezioni sono trattati i temi della storia locale e le materie attinenti
la professione dei relatori;
- 1983 - La Società redige i fascicoli sul Museo delle Genti delle Valli di Lanzo di Ceres, e sul
Museo degli oggetti di uso quotidiano della borgata Castagnole di Germagnano. Le due pubblicazioni sono
edite nella collana "Musei di montagna nelle Comunità Montane della Provincia di Torino>> curata
dal Museo Nazionale della Montagna "Duca degli Abruzzi";
- Anno 1984:
- - E’ realizzato il fascicolo sul Rifugio-museo Bartolomeo Gastaldi in alta Valle d'Ala. Con i due opuscoli
già editi nell'83 si completa la triade sui musei delle Valli di Lanzo.
- - Due conferenze nella chiesa di Santa Maria del Borgo a Lanzo. Il Socio Ordinario Tirsi Mario Caffaratto tratta
del Ricordo di importanti Amministratori dell'Ospedale Maggiore San Giovanni Battista e della Città di
Torino originari delle Valli di Lanzo, il Socio Ordinario Roberto Drocco illustra Il Rociass e le antiche
strutture di Balme;
- 1987 - In collaborazione con il Museo Nazionale della Montagna "Duca degli Abruzzi" di Torino, è
organizzata la mostra, con catalogo, Sui sentieri della religiosità. Valli di Lanzo. Coordinati dal
Presidente Aldo Audisio, curano i vari aspetti Aldo Audisio stesso ed i Soci Ordinari Ines Poggetto e Piercarlo
Jorio, unitamente a Laura Borello, Giovanni Battista Costa e Oreste Favaro. Sedi espositive: il Museo della Montagna
a Torino e la chiesa della Confraternita di Santa Croce a Lanzo;
- 1988 - Il Socio Onorario Giuseppe Garimoldi e il Socio Ordinario Bruno Maria Guglielmotto-Ravet, con il supporto
del Presidente Aldo Audisio, redigono il volume Alle origini dell'alpinismo torinese. Montanari e villeggianti
nelle Valli di Lanzo, edito dal Museo Nazionale della Montagna "Duca degli Abruzzi" per celebrare
il 125Ú anniversario di fondazione del Club Alpino Italiano e della Sezione di Torino. Garimoldi ripercorre
l'evolversi della villeggiatura in montagna sulla base della lettura scrupolosa del libro dell'Hotel Camussot di
Balme, individuando anche parecchi spunti alternativi di documentazione. Guglielmotto-Ravet integra il lavoro con
una selezionata antologia di scritti alpinistici;
- Anno 1994:
- - La Società collabora al convegno organizzato dal Socio Onorario Lions Club Valli di Lanzo su Rapporto
uomo-ambiente. Il caso della Val Grande che analizza l'evento atmosferico che ha investito le alte Valli di
Lanzo nel settembre 1993, con considerazioni sull'assetto geologico della testata della Val Grande e sulle opere
infrastrutturali da apprestare sull'asta fluviale della Stura;
- - Con l'Azienda di Promozione Turistica delle Valli di Lanzo, la Società promuove il 5Ú Itinerario
gastronomico delle Valli di Lanzo dedicato a valorizzare il formaggio "Toma di Lanzo";
- - La Società appoggia, con una presentazione del Socio Onorario Gian Giorgio Massara, la mostra del
valligiano Battista Solero picapere allestita presso il Palazzo della Regione Piemonte a Torino;
- Anno 1995:
- - Con una relazione del Presidente Bruno Maria Guglielmotto-Ravet, la Società è presente all'Incontro
fra le Società ed Associazioni culturali piemontesi tenutosi al Museo Nazionale del Risorgimento
Italiano di Torino, e, con un intervento, partecipa al successivo appuntamento al Salone del Libro di Torino;
- - In occasione della rievocazione da parte del Socio Ordinario Pasquale Cantone de Il primo esperimento
di trasmissione di energia elettrica a distanza dai generatori. Torino - Lanzo Torinese, 28 settembre 1884,
a cura della Società e di altri Enti valligiani viene posta una targa ricordo nella stazione ferroviaria
di Lanzo;
- 1996 - Per celebrare il 50° anniversario di fondazione sono programmati:
- - l'edizione del volume Miscellanea di studi storici sulle Valli di Lanzo, dedicato alla memoria del
Fondatore della Società, il barone Giovanni Donna d'Oldenico.
- - quattro concerti di musica classica per la valorizzazione degli organi delle chiese parrocchiali di Ceres,
Lanzo, Mezzenile e Viù;
- - un concerto di musica corale antica nella chiesa della Confraternita di Santa Croce a Lanzo;
- - un concerto di musica da camera al Circolo degli Artisti di Torino;
- - un ciclo di conferenze a Ciriè, Lanzo e Torino;
- - una tavola rotonda a Lanzo su Le Valli di Lanzo e l'emigrazione. Fonti, problemi, metodi;
- - l’edizione di una cartella con 5 acqueforti raffiguranti santuari e cappelle delle Valli di Lanzo;
- - l’edizione del catalogo completo e commentato di tutte le pubblicazioni;
- - l’edizione della pubblicazione-ricordo del Cinquantenario contenente, tra l’altro, lo spartito di una Sonata
per organo e tromba appositamente scritta e dedicata dal Socio Onorario Guido Donati.
- L’anniversario è coronato dall’inaugurazione dei nuovi spazi per la sede sociale presso il complesso
trecentesco della Biblioteca Civica di Lanzo, mentre una solenne giornata commemorativa ha luogo a Ceres il 14
settembre.
- A fine ‘96 la Società è chiamata a far parte della costituenda Commissione Cultura della Comunità
Montana Valli di Lanzo.
- Dal 1997 l’attività della Società si apre anche ai simpatizzanti con una serie di Incontri
che prevedono conferenze, presentazioni di tesi di Laurea sulle Valli di Lanzo, visite guidate a luoghi di particolare
interesse storico e artistico... E’ di quest’anno una mostra di cartoline d’epoca su Groscavallo e Forno Alpi Graie.
Tra tutte le iniziative è da segnalare la collaborazione con il FAI, Fondo per l’Ambiente Italiano. Nella
"Giornata FAI di primavera 1988" la proposta e la disponibilità dei nostri Soci ha permesso di
aprire al pubblico la Cappella di San Giulio a Forno di Lemie, l’Oratorio della Confraternita del SS. Nome di Gesù
a Lemie, la Pieve di San Martino di Liramo a Ciriè, la Cappella della Cascina di Robaronzino (Ciriè)
e la Chiesa Vecchia a San Maurizio Canavese. Nei due giorni di visite si sono registrate circa 3000 presenze significative:
la sola piccola e campestre cappella di Forno di Lemie con gli affreschi della cerchia Jaqueriana del 1486 ha contato
circa 500 persone.
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Note Storiche


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