Segnalazioni



Il “Sigillo d’Oro” della Società Storica delle Valli di Lanzo


Il “Sigillo d’Oro” è stato istituito dalla Società Storica delle Valli di Lanzo nel 2001 con l’intendimento di dare un riconoscimento a persone che si siano chiaramente distinte, con impegno e perseveranza, a favore della cultura delle Valli di Lanzo. Consiste nella riproduzione in oro dello stemma della Società Storica delle Valli di Lanzo e nell’omaggio della pubblicazione di uno studio di cui il premiato è autore.

Gli insigniti del “Sigillo d’Oro”:

  • INES POGGETTO (2001): «Per gli alti meriti conseguiti nella sua lunga vita di ispiratrice e animatrice culturale di Lanzo e delle sue Valli. Ha guidato la cultura delle Valli di Lanzo aprendo nuove porte, suggerendo nuovi percorsi, seguendo sentieri in salita. Alla sua operosità si deve l’apertura della Biblioteca Civica di Lanzo, il riordino dell’Archivio Storico di Lanzo, la formazione del Centro di documentazione della Resistenza e di Storia contemporanea. Dal suo stimolo sono nate mostre, convegni, concorsi, incontri culturali e manifestazioni. “Scrive, agisce, sprona”, sempre aperta, attenta e curiosa verso nuovi campi di ricerca e di studio, ha messo la sua vasta cultura ebraico-cristiana e la sua felice penna a disposizione della poesia e della storia locale».
  • PASQUALE CANTONE (2003): «Per gli alti meriti conseguiti nello studio della storia di Mathi e delle Valli di Lanzo, per l’impegno profuso nella ricerca delle fonti, per l’esemplare e fedele interpretazione dell’appartenenza al nostro sodalizio. Per decenni, con discrezione, si è impegnato con serietà e diligenza nella storiografia locale. Ha individuato preziosi e inediti materiali d’archivio. Li ha indagati con analisi scrupolose e puntuali, frutto di pazienza e competenza. La curiosità intellettuale, spontaneamente nata dall’esigenza di spiegare il perché delle cose presenti, e il costante impegno, inalterato al passare degli anni, lo ha portato a costituire una ragguardevole bibliografia, specchio di un lavoro lungo e apprezzato».
  • ALDO AUDISIO (2008): «Per gli alti meriti conseguiti nel proseguire e trasmettere gli intenti del fondatore Giovanni Donna d’Oldenico, portando la cultura delle Valli di Lanzo ad aprirsi alla storiografia. Presidente della Società Storica delle Valli di Lanzo dal 1977 al 1994, ora ne è Presidente Onorario. Il suo impegno per la montagna, però, va oltre. Dal 1978 è alla direzione del Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi”. È direttore del Forte di Exilles dal 1996. Coordina l’International Alliance for Mountain Film. Ha organizzato missioni di ricerca del Museomontagna in Alaska (Usa), Argentina, Cile, Ecuador, Etiopia, Pakistan, Somalia, Uganda, Yukon (Canada)».

La Società Storica delle Valli di Lanzo vince
al “Premio ITAS del Libro di Montagna” di Trento


Il “Premio ITAS del Libro di Montagna” è una manifestazione nell’ambito dell’annuale Filmfestival Internazionale Montagna Esplorazione Avventura “Città di Trento”. «Il premio è destinato a riconoscere opere significative per i valori culturali della montagna espressi attraverso la letteratura e la saggistica».

Nel 2001 la giuria, presieduta da Mario Rigoni Stern, ha “segnalato” il libro di MARICA BARBARO, CARLA PARSANI MOTTI, MARIA TERESA POCCHIOLA VITER, Una fatica da donne. Indagine sulla quotidianità femminile nelle Valli di Lanzo tra fine Ottocento e metà Novecento, LXIII volume della Collana edita dalla Società Storica delle Valli di Lanzo.

Nel 2003 la stessa giuria ha premiato con il “Cardo d’Argento” il libro di BRUNO GUGLIELMOTTO-RAVET e MARINO PERIOTTO, Dalla villeggiatura alla clandestinità. Presenze ebraiche nelle Valli di Lanzo tra metà Ottocento e seconda guerra mondiale, LXXIII volume della Collana edita dalla Società Storica delle Valli di Lanzo. Al nostro sodalizio, in veste di editore, è stato consegnato anche il “Trofeo ITAS”.


Premio Tesi di Laurea sulle Valli di Lanzo


La Società Storica delle Valli di Lanzo ha avviato nel 1999 il progetto "Premio Tesi di Laurea" che promuove, un volta all'anno, la pubblicazione di un estratto da una recente Tesi di Laurea sulle Valli di Lanzo, intese nelle loro molteplici sfaccettature. Questo per incentivare lo studio accademico delle nostre Valli e per premiare e far conoscere i lavori più meritevoli.

Il progetto prevede che il Consiglio Direttivo della Società Storica individui la Tesi più interessante e proponga all'autore di redigerne una sintesi, possibilmente con la supervisione del professore relatore. Il lavoro verrà edito gratuitamente nella nostra Collana di studi.

L'iniziativa raccoglie il sostegno economico di vari Soci benemeriti e della Compagnia di San Paolo.

Si invitano i neo-laureati, che nelle loro Tesi di Laurea hanno trattato il territorio delle Valli di Lanzo, a segnalarci il frutto dei loro studi. Maggiori informazioni possono essere richieste presso la nostra sede sociale.

Repertorio bibliografico delle Valli di Lanzo

La Società Storica delle Valli di Lanzo ha pubblicato il Repertorio bibliografico delle Valli di Lanzo. Dal 9 luglio 1477 al 31 dicembre 1999, di A. AUDISIO, B. GUGLIELMOTTO-RAVET, A. ROSBOCH.

La Società Storica intende continuare a curare l'aggiornamento dei dati contenuti nel volume e la catalogazione dei titoli editi dopo il 1° gennaio 2000.

Si invitano gli Autori, gli Editori e i Bibliofili a inviarci tempestivamente le segnalazioni di nuove pubblicazioni, siano libri o articoli, all'indirizzo della nostra sede sociale: via San Giovanni Bosco, 1 - 10074 Lanzo Torinese (Torino), oppure all'indirizzo e-mail: info@soc-storica-val-lanzo.net

Chiediamo che i dati siano completi e corrispondenti alle caratteristiche espresse nelle schede presenti nel Repertorio bibliografico delle Valli di Lanzo e in Ad Lancei Valles. In ogni caso è utile allegare un recapito telefonico per poter contattare chi cortesemente ci segnala le notizie bibliografiche. Si ringrazia sin d'ora per la collaborazione.

Fonti storiche interessanti e inesplorate a Coassolo


Nell'Archivio Parrocchiale di Coassolo San Pietro sono conservati:

- otto volumi titolati Annali della Parrocchia di Coassolo San Pietro;
- otto (su dieci) volumi delle Cronistorie della prima guerra mondiale;
- sette (su dieci) volumi delle Cronistorie della seconda guerra mondiale

tutti redatti dal teologo don SEBASTIANO BOSIO tra il 1905 ed il 1957. La fonte si presenta imponente sia per la mole, sia per la molteplicità di contenuti che spaziano da quelli religiosi e amministrativi, a quelli politici, economici, sociali. Sebbene inizialmente il sacerdote intendesse registrare in questi diari quotidiani solo <<le cose più importanti che riguardano la vita di parroco>>, in realtà egli non tenne fede a queste intenzioni, perché con molta naturalezza, e già fin dal primo volume, il centro di interesse delle trascrizioni si spostò dal ristretto ambito parrocchiale e si ampliò fino a comprendere spazi e contenuti di più ampio respiro culturale.

L'autore, sacerdote nella Parrocchia di Coassolo San Pietro per 52 anni, ha minuziosamente compilato il "memoriale" (così definito da lui stesso) <<per un ricordo>>. Al di là di queste esplicite finalità mnemoniche, la fonte offre numerosi e svariati spunti di studio per gli interessanti episodi riportati dall'autore che, in talune occasioni, riesce a collegare eventi di portata mondiale a episodi di vita quotidiana in una lucida interpretazione.

Nelle memorie sono contenuti brillanti passi, che lasciano chiaramente emergere l'intensità e il rigore con i quali l'autore si avvicina a qualunque fatto con l'intenzione di comprendere e di fare luce, ma non mancano quelle indispensabili parti in cui egli esprime giudizi che evidenziano una personalità schietta e talvolta anche intransigente. Questi memoriali costituiscono un tentativo di microstoria nella macrostoria, e li suggeriamo quale materiale di studio per una tesi di laurea o una pubblicazione. (Nostro riferimento: dott.ssa MICHAELA SAVANT).

* * *

Precedente

Indice - Presentazione - Note Storiche - Catalogo Pubblicazioni - Appuntamenti